Un suggestivo restauro accoglie il visitatore che entra nella ex Chiesa di San Giovanni Battista a Pistoia: i cinquecenteschi frammenti dell’Adorazione dei pastori di Sebastiano Vini . La maestosa opera che adornava l’altare maggiore fu gravemente danneggiata dai bombardamenti che quasi distrussero la chiesa pistoiese di San Giovanni Battista nel gennaio del ’44.

I reperti superstiti furono messi in una cassetta rimasta per tanti anni dimenticata nei sotterranei di Palazzo Pitti. Solo nel 2011 lo storico dell’arte Alessandro Nesi riconobbe e identificò i frammenti che, grazie all’impegno e al sostegno della Fondazione Conservatorio di San Giovanni e a seguito del sapiente e originale restauro curato da “Lo studiolo” di Lucca, sono oggi tornati a vivere nella loro originaria collocazione.

La luminosità dei colori, la morbidezza delle forme, l’intensità dei volti ritratti emergono con forza da un’ intelaiatura di sostegno in plexiglass trasparente (che ci ricorda il vuoto lasciato dalla guerra) come vibranti segni di rinascita.

Per orari di apertura e info consultare il sito o chiamare il Conservatorio di San Giovanni 0573 21752

http://www.fondazionesangiovanni.it/

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