La Società pistoiese di storia patria è stata fondata nel settembre del 1898 da trentotto persone, dalla diversa formazione culturale, unite dalla passione per la storia della propria città. Quel sodalizio, che molto doveva ai legami con le istituzioni universitarie della Toscana postunitaria, ebbe i principali punti di riferimento nelle esperienze di studio e di ricerca di due storici del diritto del calibro di Luigi Chiappelli e di Lodovico Zdekauer.

In tempi più recenti con la naturale evoluzione delle metodologie di ricerca e delle tematiche storiografiche la Società non ha mancato di rivolgere l’attenzione ai problemi dell’archeologia, della toponomastica, della storia materiale e della storia culturale sempre con una prioritaria attenzione per la cura filologica e critica nei confronti delle fonti documentarie.

La Biblioteca, situata al piano terra della Villa Baldi Papini, è stata ufficializzata negli anni ottanta del secolo scorso quando fu accolto il lascito di alcune migliaia di libri appartenuti a Sabatino Ferrali. Da allora si è arricchita di altri lasciti (ultimo gli oltre mille volumi di Vanna Vignali) e dei volumi relativi alla storia locale che da allora sono usciti. L’archivio invece raccoglie i documenti della Società e numerosi archivi di famiglie pistoiesi. Particolarmente importante la sezione fotografica con circa tremila fra diapositive e foto della città e della campagna a pistoiese.

L’inventario dei libri della biblioteca è giunto a circa 9.000 volumi. A questi vanno aggiunte: alcune collezioni di giornali nazionali e locali ed oltre 30 riviste di argomento storico provenienti da ogni parte d’Italia in cambio del Bullettino Storico Pistoiese.

Info:

Biblioteca e Archivio della Società pistoiese di storia patria

c/o Villa Baldi Papini, via dei Pappagalli 29 Pistoia

www.societapistoiesestoriapatria.it

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