L’itinerario è interamente compreso nel Comune di Abetone, attraversa in parte la Riserva Naturale Statale Biogenetica di Abetone e il Demanio Regionale.
Parte del percorso si estende nel Sito di Interesse Comunitario – SIC Alta Valle del Sestaione.

Livello difficoltà: basso.
Tempo di percorrenza ca. 2h.
Dislivello complessivo ca. 300 m.
Altitudine tra 1200 e 1350 m s.l.m.

Per arrivare in auto: facilmente raggiungibile percorrendo la SS 12 dell’Abetone e del Brennero; per chi proviene dalla provincia di Modena, arrivare all’Abetone e scendere verso Pistoia fino alla località Fontana Vaccaia; per chi arriva da Pistoia, salire dalla Lima verso l’Abetone, fino a raggiungere FontanaVaccaia, dove è collocato l’Ecomuseo, facilmente individuabile dalla strada.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
L’itinerario micologico inizia praticamente presso il Polo Didattico dell’Ecomuseo di Fontana Vaccaia che, tra le varie attività, ospita anche una mostra micologica divenuta ormai un vero e proprio appuntamento classico della montagna pistoiese. Il percorso segue in buona parte l’itinerario micologico Fontana Vaccaia-Orto Botanico inaugurato con la collaborazione della ex Comunità Montana e della Provincia di Pistoia nel 2012 e corredato da alcuni pannelli didattici, nell’ambito del progetto l’Itinerario dei Funghi.
Da Fontana Vaccaia si prosegue per il sentiero forestale 14, che conduce a Lago Baccioli, nel mezzo ad un’interessante abetina ad Abies alba mista con faggi, larici e abeti rossi, fino ad arrivare al bivio che incrocia il sentiero per la pista Chierroni. Si abbandona il sentiero 14 per immetterci nel sentiero CAI 102 in direzione Belvedere-Balzo di Peppone.
Il panorama dal Belvedere vale una breve sosta per ammirare la spettacolare vista sulla Valle del Sestaione e sulla Riserva Naturale di Campolino. Da qui si prosegue verso il Balzo di Peppone, in un alternarsi di abetine e scorci di faggeta piuttosto irta, nonostante il sentiero sia praticamente in falsopiano per quasi tutto il percorso.
Giunti in prossimità del bivio per l’Orto Botanico il sentiero scende repentinamente, continuando dritti si salirebbe invece verso la Casetta dei Pastori e il Lago Nero (vedi itinerario specifico). Si prosegue quindi a sinistra, scendendo rapidamente verso l’Orto Botanico, fino ad arrivare alla strada asfaltata, in prossimità di una piccola sorgente.
L’Orto Botanico Forestale di Abetone merita assolutamente una visita: inaugurato nel 1987, ricopre una piccola estensione (circa 14.000 mq.) nel cuore della foresta e ospita una buona parte della componente floristica tipica di questa fascia appenninica, comprese alcune specie di suggestiva bellezza e rarità. Aperto durante i mesi estivi, è anche caratterizzato da un sentiero micologico didattico appositamente allestito per le visite guidate e ideato proprio dove alcune popolazioni fungine crescevano da molti anni. All’interno i funghi non si possono ovviamente raccogliere ma ciò rende più agevole fotografarli in tutta la loro naturalezza.
Periodo consigliato: durante l’Estate fino a Ottobre.

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