Pistoia è una città dall’illustre passato, tra le cui strade si ritrova tutta la storia dell’arte italiana, dal romanico al rinascimentale, dal barocco al neoclassico fino alle testimonianze dell’arte contemporanea. La storia di Pistoia coincide con quella delle sue tre cerchia di mura che corrispondono alla espansione della città. Nota in tutto il mondo per i treni e gli autobus progettati e costruiti dalla «Breda Ferroviaria», è celebre anche per le piante, i fiori, i mobili, la biancheria per la casa, e per produzioni uniche come i piatti musicali e i ricami realizzati con il cosiddetto «Punto di Casalguidi».

Piazza del Duomo
Il cuore della città è la suggestiva piazza del Duomo, tra le più belle d’Italia. Attorno alla piazza ruotano gli antichi simboli del potere civile e religioso: la Cattedrale di S. Zeno che custodisce al suo interno il prezioso Altare d’argento, dedicato a San Jacopo e il Campanile che svetta per 67m; il Battistero, il Palazzo del Comune, il Palazzo dei Vescovi, il Palazzo del Podestà o Pretorio antica sede del Tribunale e la Torre di Catilina testimonianza delle medievali case-torri.

Piazza della Sala
Salotto dei pistoiesi e antico cuore mercantile. Al centro della piazzetta spicca il Pozzo del Leoncino. Da qui si dipana una rete di strade che conservano nel nome il riferimento alla loro antica vocazione: Via del Lastrone, Via Stracceria, Via dei Fabbri, Via degli Orafi. Intorno ristorantini, caffè, botteghe e laboratori artigianali che rendono unico lo shopping a  Pistoia.

Fortezza di S. Barbara
Complesso edificato dai fiorentini nella prima metà del Trecento per controllare Pistoia. Cosimo I volle farla ricostruire e per questo chiamò Giovan Battista Bellucci (detto il Sanmarino) e Bernardo Buontalenti. Subì un unico assedio, 1643, ad opera delle truppe pontificie che furono respinte dai potenti bastioni. All’interno la cappella dedicata a S. Barbara.

L’altare d’argento
Si trova all’interno del duomo e fu commissionato ad alcuni dei più valenti orafi del tempo per incrementare il famoso Tesoro di San Jacopo. L’opera avviata nel 1293 si arricchì progressivamente fino al 1456, con l’intervento di prestigiosi artisti e, fra questi, Giovanni Pisano e Filippo Brunelleschi.

La città dei Pulpiti
Il più noto è conservato nella chiesa di Sant’Andrea ed è stato realizzato da Giovanni Pisano tra il 1298 e il 1301.

Il fregio Robbiano
Capolavoro unico si trova presso un altro simbolo della città: l’Ospedale del Ceppo. L’elegante portico rinascimentale è ornato dal fregio in ceramica invetriata raffigurante le «sette opere di misericordia» su esecuzione dei Della Robbia.

San Giovanni Fuorcivitas
La chiesa di San Giovanni, detta Fuorcivitas, perché posta fuori dal primo cerchio di mura, mostra una splendida fiancata-facciata a strisce bianche e verdi ed ospita la bellissima Visitazione realizzata da Luca della Robbia.

La Madonna dell’Umiltà
La sua maestosa cupola alta 59m é uno dei simboli architettonici della città. Il progetto che si protrasse dal 1495 al 1585 fu affidato a Giuliano da Sangallo, l’esecuzione a Ventura Vitoni, vi lavorarono Giorgio Vasari e l’Ammannati. L’ edificio è anche noto come importante centro di devozione mariana.

Santo Spirito
Dedicata a Sant’Ignazio di Lojola contiene numerosi capo-lavori e fra questi l’altare maggiore disegnato nel 1667 da Gian Lorenzo Bernini su incarico di il papa Clemente IX.

Eventi a Pistoia
Il Luglio Pistoiese è il periodo clou delle feste cittadine. Protagonisti i quattro rioni (Cervo bianco, Drago, Leon d’Oro e Grifone) che, nella piazza del Duomo, il 25 luglio di ogni anno, disputano la tradizionale Giostra dell’Orso in onore del patrono San Jacopo il cui culto è vivissimo.  Nello stesso mese si tiene un appuntamento musicale straordinario: il Festival blues. Nel corso delle decennali edizioni sul palco si sono esibiti grandi artisti del calibro di Muddy Waters, BB King, Frank Zappa, David Bowie, Bob Dylan, John Lee Hooker, Lou Reed, Carlos Santana, Ray Charles, Patti Smith, Miriam Makeba, Pino Daniele, Zucchero, Van Morrison, Jackson Browne, Deep Purple, Lanny Kravitz e tanti altri.
Molti di loro si fermano a Pistoia anche per procurarsi i piatti musicali costruiti dagli abili maestri artigiani pistoiesi che negli anni si sono fatti conoscere in tutto il mondo sotto il marchio UFIP e, per gli appassionati, è possibile anche vistare il Museo degli di strumenti musicali della Fondazione Luigi Tronci.
Più intime ma altrettanto sentite le feste dedicate ai più piccoli come quella di San Bartolomeo che si tiene il 24 agosto e quella della Befana. Il 6 gennaio con l’aiuto dei Vigili del Fuoco di Pistoia la vecchietta compie uno spettacolare volo dal campanile di Piazza del Duomo per portare i doni ai più piccini.
Assistere alle manifestazioni cittadine permette di scoprire un volto inedito: la cultura e l’arte contemporanea.
L’ambiente raccolto della città diventa il teatro perfetto per manifestazioni e festival dedicati alla riflessione sui grandi temi come Dialoghi sull’uomo, all’approfondimento sulla storia come il Festival del Turismo Medioevale o di conoscenza come i percorsi di trekking urbano.
Pistoia è una continua sorpresa con opere ed installazioni che garantiscono un dialogo continuo fra le vestigia del passato e la ricerca artistica più avanzata. A Pistoia sono nati ed hanno operato infatti grandi artisti: Marino Marini, Fernando Melani, Giovanni Michelucci, Agenore Fabbri, Jorio Vivarelli e Valerio Gelli.

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