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Data / Ora
Date(s) - 06/10/2019
21:00

Luogo
Piccolo Teatro Mauro Bolognini

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INFANZIA E CITTÀ

VII Edizione

Rilegger fiabe…

Infanzia e Città da sempre ospita proposte attinenti l’area del contemporaneo, tra arte figurativa, teatro, danza, e musica; continua così l’idea dell’Associazione Teatrale Pistoiese di offrire proposte di spettacolo nella direzione di un rinnovamento delle leve artistiche, cercando contemporaneamente di avvicinare nuovo pubblico.

Il programma 2019, VII edizione, per la parte spettacolare avrà come tema la Fiaba, riletta da importanti ‘sguardi femminili contemporanei’ con i lavori di Chiara Guidi, Emma Dante e Valeria Raimondi di Babilonia Teatri. In programma anche laboratori, incontri e una mostra.

Infanzia e città” è il progetto speciale curato dall’Associazione Teatrale Pistoiese, nell’ambito della sua attività di Ente di Rilevanza regionale, con Fondazione Caript, in collaborazione con il Comune di Pistoia, la Regione Toscana, il MiBAC e con il sostegno di Unicoop Firenze.

HANS E GRET

scritto e diretto da Emma Dante

con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose,

Nunzia Lo Presti, Lorenzo Randazzo

scene Carmine Maringola

costumi Emma Dante

luci Cristian Zucaro

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus

(Durata: 60′)

a partire dalla scuola primaria

La prima parte dello spettacolo racconta l’interno di una capanna dove vive una famiglia molto povera: il taglialegna, la matrigna, HANS E GRET. La capanna vuota e desolata, con i muri scorticati e il pavimento fatto di terra e radici, è ammobiliata soltanto da alcune sedioline sulle quali la famiglia dorme, mangia, si intristisce e si rianima di sogni. Sopra la fiancata di questa catapecchia si appoggia pesantemente un enorme carrubbo

che spinge la capanna come se si volesse prendere il suo posto.

Dalla finestra, ogni giorno, il padre e i due figli attendono speranzosi che il carrubbo si riempia di carrubbi alleggerendo il suo ammasso di foglie e, nell’attesa, divertiti, seguono con lo sguardo un grosso scoiattolo.

Dalla porticina sgangherata entrano continuamente tutti gli spifferi del mondo, e quando c’è vento forte, il taglialegna deve chiudere la porta con un asse di legno e tre chiodi, per evitare che se ne voli via lui, la sua famiglia e tutta la capanna.

Da mangiare ci sono solo cipolle per tutta la settimana e la domenica un pezzetto di pane secco.

Per colpa della miseria, HANS E GRET vengono abbandonati nel bosco dove una vecchia meggera li fa prigionieri. Ma i due bambini coraggiosi riescono a uccidere la strega e a ritornare a casa, salvando il padre dalla morte. Una favola tremenda sulla miseria, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma HANS E GRET non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi quotidianamente e riuscire ad andare avanti.

Durante il racconto i due ragazzini si nutrono di allucinazioni, restando sempre a stomaco vuoto, soltanto alla fine insieme al povero padre mangeranno gli affettati della Crai, tornando precipitosamente alla realtà.

Emma Dante

Hans e Gret è una riscrittura, abbastanza fedele nella trama, della celebre fiaba dei fratelli Grimm Hansel e Gretel. Il linguaggio utilizzato è quello che caratterizza da sempre il teatro di Emma Dante e che pone le sue basi nel dialetto palermitano e nell’uso straordinario del corpo. I protagonisti di questa fiaba, dunque, parleranno con una cadenza siciliana e rievocheranno, nei loro pasti immaginari, pietanze tipicamente palermitane: arancine, cannoli di ricotta, anelletti al forno…

Posto unico non numerato: euro 7,00 (adulti); euro 5,00 (bambini)

Prevendita dal 10 settembre: 0573 991609 – 27112

www.teatridipistoia.it

 

L’Associazione Teatrale Pistoiese è Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali per il triennio 2015/2017 e Ente di Rilevanza Regionale per lo spettacolo dal vivo. Con la sua articolata architettura incentrata su ospitalità, produzione, formazione, residenze e progetti interdisciplinari, costituisce un modello di sistema teatrale territoriale.

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