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Data / Ora
Date(s) - 22/06/2017
21:00 - 22:15

Luogo
il Funaro Centro Culturale

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Pina Bausch ha terremotato con una determinazione senza confronti il panorama delle arti contemporanee

PINA BAUSCH A ROMA

Film documentario

al Funaro di Pistoia

Di Graziano GrazianiIdea di Simone Bruscia e Andrés Neumann, Produzione Riccione Teatro in collaborazione con l’Archivio Teatrale Andrés Neumann/il Funaro di Pistoia, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoSoprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Regione Toscana

 

Giovedì 22 giugno, alle ore 21, al Funaro, verrà proiettato, a ingresso gratuito, il documentario “Pina Bausch a Roma”, dove il periodo romano dell’indimenticabile coreografa tedesca – mito della danza e del teatro di fine Novecento, meravigliosa visionaria capace di stregare registi come Federico Fellini, Pedro Almodóvar e Wim Wenders – rivive nei racconti inediti di compagni di viaggio come Matteo Garrone, Mario Martone, Vladimir Luxuria, Leonetta Bentivoglio, Andrés Neumann e Cristiana Morganti, sua interprete per oltre vent’anni e unica “romana” di nascita a partecipare alla creazione dello spettacolo “O Dido” nel 2000.

Il documentario “Pina Bausch a Roma” ripercorre le due residenze romane dell’artista tedesca, riportando alla luce, attraverso un intreccio di testimonianze inedite, la Roma insospettabile di Pina Bausch, una città autentica e assolutamente anticonvenzionale.

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INGRESSO GRATUITO

Per informazioni e prenotazioni scrivere a info@ilfunaro.org o telefonare allo 0573/977225. Per maggiori dettagli consultare il sito http://www.ilfunaro.org/

 

 

Fondato da Antonella Carrara, Mirella Corso, Lisa Cantini e Francesca Giaconi, il Funaro Centro Culturale nasce nel 2009 e nel 2012 gli vengono riconosciuti il Premio Speciale Ubu e il Premio dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro Un complesso edilizio di 900 mq che comprende uffici, una sala teatrale, due sale prove, una caffetteria, una biblioteca/centro di documentazione, anche sede del Fondo Andres Neumann, e una residenza per artisti e allievi di Laboratori con diciotto posti letto. Le attività del Funaro sono incentrate sulla programmazione di spettacoli, la formazione per professionisti e non, le residenze teatrali, e progetti di varia natura con uno sguardo attento al panorama internazionale declinandolo sull'identità del territorio. Il tentativo di strutturare un'identità con tali caratteristiche nasce di un'idea di teatro come possibilità concreta di scambio e dialogo con il pubblico.

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