Nato a Pescia nel 1875, Libero Andreotti è considerato dalla critica moderna il maggior scultore italiano del primo Novecento. A partire dal 1922 si dedica alla realizzazione di opere di grandi dimensioni; celebre è la sua produzione di monumenti patriottici, come quello dedicato ai caduti di Saronno o quello, ubicato nella chiesa di santa Croce a Firenze, dedicato alla Madre italiana. Formata da circa 230 pezzi provenienti direttamente dallo studio dell’artista, la Gispoteca ospitata all’interno dell’antico Palazzo del Podestà detto il “Palagio” del XIII secolo, offre un itinerario attraverso quella che è stata la produzione dei gessi dello scultore, realizzati per essere poi tradotti in opere in bronzo e marmo.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Pescia

 

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