L’Ecomuseo della Montagna Pistoiese è attivo dal 1990 ed è il primo ecomuseo italiano in ordine di tempo. E’ costituito da un insieme di sei itinerari all’aperto, musei, poli didattici e manufatti storici che permettono di conoscere il territorio della Montagna pistoiese attraverso i segni che il rapporto tra uomo e ambiente ha lasciato durante secoli di storia.

Un ambiente essenziale, dove l’acqua e il bosco hanno fornito materia prima ed energia, utilizzata dagli abitanti per impianti produttivi semplici e ingegnosi: opifici, ghiacciaie, molini.

Queste strutture, recuperate ad una nuova funzionalità, insieme con le forme dell’arte e della tradizione, dei saperi artigianali e agricoli hanno dato vita al primo esperimento di un sistema museale territoriale, preso ad esempio per le sue idee innovative da molte altre realtà italiane.

I sei itinerari sono legati ad altrettanti temi: la produzione del Ghiaccio naturale, la lavorazione del Ferro, l’Arte Sacra e la Religiosità Popolare, la Vita Quotidiana, l’Itinerario Naturalistico, la lavorazione della Pietra.
Ogni itinerario è contraddistinto da un colore: celeste per il Ghiaccio, rosso per il Ferro, viola per l’Arte Sacra e la Religiosità Popolare, giallo per la Vita Quotidiana, verde per la Natura e grigio per la Pietra.  Il Punto Informativo Centrale e spazio  mostre  temporanee è invece nello storico Palazzo Achilli, a Gavinana, dove è presente anche il Centro Mario Olla sul tema dell’immigrazione

Sito ufficiale dell’Ecomuseo

 

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