Dopo aver raggiunto il lago Scaffaiolo si prosegue sempre verso levante, tagliando a mezza costa il versante settentrionale di monte Cupolino e si raggiunge il passo dei Tre Termini (apice delle linee di confine tra lo Stato Pontificio, il Granducato di Toscana e il Ducato di Modena) anticamente chiamato passo della Calanca. Da qui, secondo alcuni storici, nella primavera del 217 a.C. sarebbe passato Annibale il Cartaginese insieme al suo esercito. Il condottiero rimasto cieco da un occhio attraversò il valico trasportato dall’unico elefante superstite dopo le battaglie nel nord d’Italia.

Si prosegue percorrendo il sentiero CAI n. 00 che sale leggermente tagliando il versante settentrionale del monte Cornaccio. Dopo alcuni saliscendi si scende al passo dello Strofinatoio. Il sentiero CAI n. 00 scende a destra al passo del Cancellino per poi risalire sul monte Gennaio, il nostro itinerario prosegue a diritto con il sentiero CAI n.129. Si sale ripidamente per breve tratto e in meno di un quarto d’ora si raggiunge la vetta del Corno alle Scale (m. 1945). Suggestivo il panorama verso Ovest sulla valle del Dardagna e sul crinale appenninico fino al Libro Aperto e a destra la sagoma inconfondibile del monte Cimone. In giornate particolarmente favorevoli è possibile osservare a Sud il mare Tirreno (la Corsica, Capraia e l’isola d’Elba), mentre a Nord la catena alpina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.