Raggiunta la località “La Peschiera” (comodo parcheggio) si prosegue lungo viale Beatrice che attraversa il paese di Pian degli Ontani (m 860). Si supera sulla destra il bivio per Pian di Novello e si scende in 15 minuti alla Frassa (m 830) piccola borgata nei pressi della diga dell’Enel.

Durante questo breve tragitto si incontra a sinistra la “Buca delle Fate”, un piccolo anfratto nelle rocce arenacee da dove risale una corrente d’aria a temperatura costante, lungo il percorso è possibile leggere alcuni dei versi della “poetessa pastora”, Beatrice di Pian degli Ontani, scolpiti in lastre di roccia arenaria.
Attraversato il torrente Sestaione su una stretta passerella pedonale si imbocca una mulattiera che, con pendenza costante sale dapprima in località “Case Mori”, dove è possibile osservare un metato per l’essiccazione delle castagne e, sulla sinistra, un rudere di mulino e quindi (20 minuti) al Serinaccio (m 930).

Da qui un sentiero non facilmente individuabile si inerpica verso Nord e raggiunge, su terreno impervio, la Torre del Fattucchio. Il nostro itinerario – più comodo – procede invece sulla strada sterrata che, con alcuni saliscendi, segue il torrente Sestaione.

Lungo il percorso è possibile osservare la sagoma della Torre del Fattucchio che domina la vallata. La strada sterrata raggiunge la presa dell’acqua della centrale elettrica, meta del nostro itinerario. Nei pressi della presa d’acqua un sentiero che si stacca a destra dalla strada sterrata, sale rapidamente a zig-zag in mezz’ora verso la Torre del Fattucchio; durante il percorso è frequente l’avvistamento di caprioli.

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