L’itinerario è compreso nel Comune di Abetone, interessando in parte la R.N.B. di Abetone e il demanio regionale; inoltre l’area è in buona parte compresa nella Rete Natura 2000 come SIC Alta Valle Sestaione.
Località interessate: Le Bruciate, Casetta dei Pastori, Lago Nero.

Livello difficoltà: impegnativo.
Tempo di percorrenza ca. 4h.
Dislivello complessivo ca. 1000 m.
Altitudine tra 1300 e 1750 m s.l.m.

Per arrivare in auto: dalla SS 12 dell’Abetone e del Brennero, arrivare alla località Fontana Vaccaia e imboccare il bivio in direzione Pian di Novello; dopo circa due chilometri, prendere la stradina a dx in direzione Orto Botanico; superare l’Orto e parcheggiare subito dopo nel grande piazzale degli ex impianti di risalita del Sestaione, dove termina la strada asfaltata.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
L’itinerario micologico inizia subito dopo l’Orto Botanico Forestale di Abetone, già meta di un altro itinerario micologico con partenza dall’Ecomuseo di Fontana Vaccaia. Il percorso segue il sentiero 104 CAI, che si può raggiungere dal piazzale che una volta era il parcheggio delle ex cabinovie del Sestaione. Si prosegue costeggiando il torrente Sestaione e attraverso suggestivi boschi di faggio alternati da abetine si raggiunge la Casetta dei Pastori (m 1600).
Il rifugio della Casetta dei Pastori è attualmente gestito dal CAI ed è un’accogliente area pic-nic con tanto di fontana refrigerante. L’itinerario sale ancora in mezzo a faggete alternate a tratti anche da alcuni impianti di abete rosso, in direzione Lago Nero. Poco prima di raggiungere il Lago Nero (m 1730) la faggeta diventa cespugliosa fino a scomparire del tutto e lasciar spazio alle praterie altitudinali e al vaccinieto.
Il Lago Nero è meta ambita da molti escursionisti, dove possono rifocillarsi nell’attrezzato rifugio e fotografare panorami senza fine, moltissime fioriture di alta quota, ammirare i tritoni nel lago e non pochi funghi anche di grande interesse conservazionistico.
Per chi ancora vuol proseguire l’itinerario sui crinali può farlo seguendo il sentiero CAI sulla destra che conduce alle pendici del Monte Gomito o sull’Alpe delle Tre Potenze.
Il nostro itinerario torna invece alla Casetta dei Pastori, per scendere attraverso il sentiero dei “sassi scritti” verso l’Orto Botanico. Lungo il sentiero si raggiunge l’interessantissima torbiera con sfagni del Lago delle Bruciate (m 1450), habitat ideale per numerose specie fungine, alcune estremamente rare; da qui si può proseguire l’itinerario scendendo per un piccolo sentiero nel mezzo alla foresta fino ad incontrare la mulattiera di Campolino che riconduce all’Orto Botanico Forestale di Abetone (m 1299).
Salendo per un breve tratto, si inizia a intravedere, sul lato sinistro, uno scorcio della Riserva Naturale Orientata di Campolino, zona a protezione integrale, accessibile solo per motivazioni scientifiche, dove vivono imponenti esemplari relittici di abete rosso autoctono.
L’ampio sentiero costeggia boschi di faggio e di abete, con numerosi macigni di arenaria popolati da diverse specie di muschi e ovviamente da tanti funghi da fotografare.
Periodo consigliato: Giugno-Settembre.

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