L’itinerario è interamente compreso nel Comune di Abetone.
Località interessate: Casa Coppi, Val di Luce, Lago Piatto, Alpe Tre Potenze.

Livello difficoltà: impegnativo.
Tempo di percorrenza ca. 6h.
Dislivello complessivo ca. 1300 m.
Altitudine tra 1300 e 1940 m s.l.m.

Per arrivare in auto: dalla SS 12 dell’Abetone e del Brennero, giunti al Passo dell’Abetone, scenderenel versante emiliano in direzione Fiumalbo-Pievepelago; dopo circa tre chilometri, presso la località Faidello, prendere il bivio a sx per la Val di Luce. Percorrere la stradina per circa due  chilometri fino al piccolo piazzale di Casa Coppi. In alternativa continuare fino agli impianti della Val di Luce.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da Casa Coppi (m 1357), l’itinerario costeggia lastrada asfaltata in direzione Val di Luce, per circa 2 Km di percorso, attraverso numerosi ruscellamenti e torbiere intorno al Rio delle Pozze. L’areale è dominato da impiantagioni di conifere, abete rosso e abete bianco in prevalenza, con presenza di faggio, ontano bianco e salici; ed è di valore micologico assoluto.
Poco più in alto di C. Coppi troviamo una piccola torbiera, adiacente alla strada asfaltata e ad una abitazione, con presenza di sfagni e molte specie rare dal punto di vista botanico (come Swertzia perennis) e micologico, con una vegetazione perimetrale alla torbiera molto varia che contribuisce all’aricchimento della micodiversità. Dopo 500-600 metri di percorso in direzione Val di Luce, l’itinerario prosegue lungo il sentiero 503 CAI proveniente da Pulicchio, pressoché parallelo alla strada asfaltata principale.
Una volta arrivati al grande piazzale del piccolo centro turistico della Val di Luce (m 1512), il percorso micologico prosegue lungo il sentiero 505 CAI che conduce all’Alpe delle Tre Potenze. Presto il bosco si dirada per lasciar spazio alle praterie e al vaccinieto.
Meritano osservazioni, oltre la foresta con abete rosso, le faggete di altitudine, i saliceti dislocati lungo il sentiero e soprattutto le torbiere e i ruscellamenti con presenza di sfagni e muschi, ideali per alcune specie fungine di distribuzione artico-alpina; fino ad arrivare al piccolo Lago Piatto (m 1823) e quindi all’imponente piramide della vetta delle Tre Potenze (m 1940).
Inoltre, in loco ci sono diverse alternative di sicuro interesse micologico, ad esempio:
– da C. Coppi, attraverso della Strada del Duca in direzione Foce a Giovo, fino ai Rami Secchi (m 1510), dove si incrocia un’altra strada sterrata che conduce a Rotari, percorribile a piedi. il luogo è situato praticamente ai piedi del Balzo delle Rose (m 1739), con vaccinieti e praterie di altitudine ricche di carline; proseguendo in direzione Monte Modino si arriva in località La Fiancata (m 1362) incontrando una vegetazione mista con presenze di abete rosso, abete bianco, pino nero, pino mugo, pino silvestre e larice, oltre a faggi (alcuni secolari di bellezza notevole), ontani, salici ecc.
Periodo consigliato: Giugno-Ottobre.

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